Meditazione Mindfulness

 

La via per sviluppare la nostra capacità di amare consiste nel diventare consapevoli dei nostri sentimenti, qualsiasi essi siano, nell’imparare ad osservarli, senza giudicarli, con pazienza e accettazione” (J. Kabat-Zinn).

 

La diffusione nel mondo occidentale della pratica di consapevolezza (training attentivo) Mindfulness si deve al biologo americano Jon Kabat-Zinn che, integrando le pratiche di meditazione di Vipassana (visione profonda) dell’antica Scuola buddista Theravada, con le pratiche yoga e con esercizi tratti dalla teoria cognitiva-comportamentale, ne ha rilevato i benefici in termini di migliore qualità della vita.

Attraverso tale pratica si coltiva la capacità di prestare attenzione, in modo intenzionale e non giudicante, al dispiegarsi della propria esperienza nel presente, predisponendoci ad accogliere le cose così come sono.

Essere mindful è prima di tutto un’esperienza, sempre nuova in ogni momento, che aiuta ad osservare il nostro modo di agire in modo meccanico ed inconsapevole e a sviluppare un atteggiamento gentile, rispettoso e compassionevole verso di noi e gli altri.

Studi scientifici attuali (R. Davidson, D.J.Siegel, W.Teasdale) testimoniano come le pratiche di visione profonda possono influenzare la non reattività, modificando le connessioni tra la corteccia prefrontale e le zone limbiche. La non reattività si rivela un aspetto centrale nella resilienza che – è dimostrato – può essere appresa e sviluppata attraverso l’esperienza e non dipende soltanto dai geni o dagli stili di attaccamento.

La consapevolezza ci aiuta ad osservare la natura delle nostre relazioni, è come una lente d’ingrandimento che ci fa osservare meglio l’origine, la durata e le reazioni conseguenti un particolare evento. Più ci apriamo all’osservazione, più certi meccanismi possono iniziare a modificarsi, lasciando spazio all’apertura, all’accoglimento, all’essere se stessi.

Applicare le tecniche del protocollo Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR), consente alla persona di svincolare la propria mente dalle abituali fonti di stress e di sofferenza emotiva. Attraverso la Mindfulness si impara qualcosa di sé stessi, ad esempio l’osservazione del corpo, dell’emotività; si impara la forza di concentrazione, la curiosità dell’esplorazione e se ne percepisce il cambiamento. Promuovere l’apertura della mente e l’attenzione partecipe e non giudicante, ci permette di assaporare nuovi modi di conoscere e di essere, ascoltando più attentamente la propria personale esperienza, momento dopo momento.

 

La felicità si nutre della capacità di portare attenzione in modo intenzionale e non giudicante momento dopo momento

 

Kabat-Zinn è nato a New York nel 1944. Laureatosi all’Haverford College, conseguì il dottorato di ricerca in biologia molecolare nel 1971 al MIT – Massachusetts Institute of Technology, dove fu allievo di Salvador Luria, Nobel della medicina. La sua religione d’origine è ebrea, tuttavia si è formato sulle pratiche buddhiste senza ritenersi tale, preferendo pensare se stesso come uno scienziato.

E’ professore emerito di medicina alla University of Massachusetts Medical School.

 

 

MBSR – MINDFULNESS BASED STRESS REDUCTION

 

L’MBSR, sviluppato alla fine degli anni ‘70 da Kabat-Zinn, è un programma di incontri collettivi fondato sulla mindfulness che si svolge in otto settimane. Le ricerche effettuate su quanti ne hanno fatto parte, hanno dimostrato l’efficacia in termini di ben-essere e accrescimento delle competenze di resilienza anche nelle persone che non vivono difficoltà specifiche.

Ogni sessione ha una durata di circa 2 ore, prevede esercizi particolari e temi specifici legati alla consapevolezza. Intorno alla sesta settimana viene aggiunta una singola sessione di pratica di mindfulness della durata di un giorno intero (7-8 ore).

Gli esercizi proposti includono diverse forme di pratica di mindfulness:

  • Meditazione da sdraiati: uno dei primi esercizi è quello del body-scan, in cui l’attenzione viene rivolta sequenzialmente a tutte le aree del corpo mentre si è distesi. L’esercizio consiste nell’osservare le sensazioni del corpo mentre si sta ad occhi chiusi.
  • Meditazione da seduti: in questa modalità di pratica di consapevolezza ci si siede in modo attento, comodo e non rilassato, scegliendo di rimanere ad occhi chiusi oppure semiaperti per allenarsi a portare l’attenzione sulla respirazione.
  • Meditazione camminata: poiché la consapevolezza è in ogni azione; con questa pratica l’attenzione è rivolta al corpo durante il movimento: mentre cammina o assume pose yoga.
  • Si aggiungono esercitazioni pratiche della presenza mentale durante situazioni stressanti ed interazioni sociali.

 

Nello Shibumi Dojo la pratica di consapevolezza Mindfulness è condotta dalla dott.ssa Sara Angelucci.

Sara è sociologa laureata all’Università Carlo Bo di Urbino e diplomata Counselor professionista con il Master in Gestalt Counseling – Scuola Superiore Europea di Gestalt-Counseling Aspic, sede di Aprilia. Istruttore Mindfulness e Protocollo per la Riduzione dello Stress basato sulla Mindfulness (MBSR) di Jon Kabat Zinn con il Master in Mindfulness: Neuroscienze, Clinica e Pratica, Dipartimento di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma.

Ha ricevuto l’attestato di completamento del percorso formativo di Istruttore del Protocollo MBSR rilasciato dal Center For Mindfulness dell’Università di San Diego UCSD.

Ha praticato meditazione con Scuole di tradizione buddista ed attualmente segue gli insegnamenti del Maestro Dario Doshin Girolami della Scuola Soto Zen di Roma.

Ha approfondito l’integrazione delle tecniche di counseling con le pratiche di mindfulness in contesti organizzativi, nel corso del prof. Tomassini “Mindfulness Vita Lavoro”.

 

La dott.ssa Angelucci progetta e conduce interventi individuali e di gruppo per il miglioramento delle risorse personali, della qualità della vita, rivolto ad adulti e ragazzi, in particolare nelle aree della prevenzione e gestione dello stress, comunicazione efficace, gestione del tempo, bilancio di competenze, orientamento formativo, nei quali integra le tecniche e gli strumenti del modello umanistico esistenziale ad approccio integrato, con la pratica di consapevolezza (mindfulness).

Dal 2012 collabora con la sede di ASPIC LATINA, nei ruoli di:

  • formatore nei corsi di Master in Counseling
  • operatore volontario del Centro di Ascolto e Orientamento
  • coordinatore delle attività di promozione dell’associazione
  • agevolatore del gruppo di pratica di consapevolezza- mindfulness

 

È iscritta ad Aspic Latina, UpAspic, REICO (partecipa alle attività dell’associazione in qualità di membro della commissione di Coordinamento dell’Area Centro Italia).